Al ritmo del Jazz - Compagnia teatrale Fatti di Sogni

Buonasera a tutti,
oggi sono qui per recensire non il solito libro, ma uno spettacolo teatrale. 
Questo blog è nato non solo per parlare di libri, ma per raccontare e raccogliere tutte le mie passioni e le mie esperienze.
Quindi oggi voglio mettermi alla prova cercando di raccontarvi uno spettacolo teatrale  a cui ho assistito ieri nella mia città.

Però prima devo fare un piccolo preambolo, dicendo che questo spettacolo “Al ritmo del Jazz” è stato messo in scena dalla compagnia teatrale Fatti di Sogni, della quale io ho fatto parte per due anni, ma no, non sarò totalmente di parte, o almeno ci proverò.

Al ritmo del Jazz, è una trasposizione teatrale del famoso film Chicago, con Renèe Zellweger e Catherine Zeta-Jones, film ispirato al musical messo in scena per la prima volta a Broadway nel 1975, e da allora continua a essere interpretato sia a Broadway che nella West End.







Trama:
Velma Kelly è una star dei nightclub, che una sera dopo essersi esibita viene arrestata per aver ucciso suo marito e sua sorella, che lei aveva sorpreso a letto insieme. Roxie Hart è una donna che spera di diventare anch'essa una star, ma non è ancora famosa. Spera che il suo amante possa riuscire a farla diventare famosa, ma quando scopre che lui l'ha ingannata per fare l'amore con lei, Roxie lo uccide. La donna cerca di convincere suo marito Amos a difenderla, dicendogli che l'amante morto era un ladro, ma durante l'interrogatorio la verità viene a galla e Roxie viene arrestata e portata nella stessa prigione di Velma. In prigione, Roxie conquista le simpatie del custode, Mama Morton, mentre le altre carcerate le raccontano di come sono state arrestate e dei loro omicidi. Per la difesa di Roxie, Amos assume il più talentuoso avvocato sulla piazza, Billy Flynn, che è anche l'avvocato di Velma. Grazie a Billy, Roxie conquista la simpatia di diversi giornalisti e dei cittadini. Roxie comincia a intimorirsi quando l'unica innocente delle assassine, la Hunyak, viene giustiziata. Notando che Roxie sta pian piano diventando più famosa di lei, Velma cerca di convincere Roxie ad aiutarla (I can't do it alone) ma Roxie, per vendicarsi di alcuni atteggiamenti arroganti assunti in precedenza da Velma, rifiuta. Una nuova assassina, Kitty Baxter, viene arrestata, e i riflettori sembrano essere tutti puntati su di lei. Per riavere le attenzioni della stampa e di Billy, Roxie finge di essere incinta. Saputa la notizia, Amos corre da lei, che però lo snobba. Molto dispiaciuto da ciò, Amos riflette sulla relazione che ha con la moglie. Avviene poi il processo, che sembra andare bene. Terribilmente gelosa, Velma cerca di incriminare Roxie senza successo. Roxie viene assolta, ma subito dopo perde le attenzioni della gente e di Billy. Solo ora Roxie rivela ad Amos di non essere incinta. A quel punto, Amos la lascia. Roxie inventa una canzone e cerca invano di farsi assumere in un locale. Un giorno, Roxie incontra Velma, che è anch'essa riuscita ad essere assolta ma non trova un lavoro. Le due ex nemiche riescono a mettere da parte le loro divergenze e mettono su un numero
Roxie e Velma tornano famose, con il pubblico, tra cui Billy e Mama, che le acclama.

Recensione:
Ovviamente nella versione  che ho visto ieri, i testi erano tradotti in italiano, lavoro molto difficile, per il quale devo dare un merito aggiuntivo al lavoro di questi ragazzi, anche se io non amo le traduzioni italiane, è come preferire una pizza fatta in Francia ad una vera pizza Napoletana.
Ma comunque , veniamo al vero e proprio spettacolo, parto dal particolare per andare al generale: il gioco di luci è stato molto buono, rendeva perfettamente ogni momento dello spettacolo, l’audio pure, anche se ci sono stati parecchi problemi con i microfoni, soprattutto quelli panoramici, nella maggior parte dei casi dietro nelle ultime file (dove mi trovavo io) non si capiva mezza parola di quello che succedeva in scena.

A livello di scenografia e costumi invece, era tutto perfettamente in stile Chicago anni 20! Il nero prevaleva su tutti gli altri colori, unito a scritte luminose, enormi cuori rossi e oggetti scenici che fluivano e defluivano dal palco in maniera ordinata e quasi magica! Forse l’unica pecca che posso trovare (una ogni tanto) è stata che mi aspettavo di trovare capigliature molto più anni 20!
Ovviamente come in ogni spettacolo che vedo, ci sono state scene e momenti che ho apprezzato più di altri, per qualità vocale, fluidità di movimento e completezza scenica. 
Primo fra tutti la scena dell'intervista a Roxie (We both reached for the gun), scena perfetta e perfetti sia i due interpreti che il coro di giornalisti che gli si muoveva intorno, sembrava davvero di essere ad un teatro di burattini.
Poi la scena di Mama Morton (
When You're good to Mama), non potevo aspettarmi assolutamente niente di meglio, capacità vocale ottima, voce limpida e chiara, ed un'interpretazione da urlo di un personaggio fantastico come Mama!
Le scene in cui era presente il personaggio di Amos, interpretato perfettamente, quante risate, troppe!
E ancora, il momento forse che ho adorato di più, è stata la scena del processo di Roxie, nel momento in cui l'avvocato Billie Flynn e il Vice procuratore Harrison discutono per convincere la giuria e si sente il ritmo incalzare sempre di più, sempre di più, grazie ad una magistrale esibizione di tip tap! (Complimenti alla ballerina)
Questi sono stati i momenti che più mi hanno colpito di tutto lo spettacolo, ma comunque nel complesso è stato un ottimo spettacolo, ovviamente ci sono state delle imperfezioni a livello vocale, ma si sa, chi fa teatro a livello amatoriale non è perfetto, ciò non significa che io non auguri il meglio a questo gruppo di ragazzi, perché con la passione e la voglia di fare qualcosa di bello si riesce sempre a migliorare e a crescere nelle cose che si amano.
Quando si fa arte non si può rimanere statici, bisogna saper crescere, e io vi auguro questo!
Complimenti!!



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